21 gennaio 2009
VENGO DALLA PICCOLA VALLE
Ho letto in un sorso e consiglio agli amici VENGO DALLA PICCOLA VALLE di Natale Adornetto. Ex psichiatrizzato. Il libro nonostante gli argomenti trattati riesce ad essere di una sensibilita' incredibile. Riesce a spiegare in modo accessibile a chiunque quegli aspetti personali non facili da comprendere... se non si e' approdati in un circuito psichiatrico.
Spesso accade di credere di capire che le umiliazioni, determinati percorsi tristi, la perdita della dignita', siano soltanto rappresentati, e quindi comprensibili, da cio' che e' facilmente constatabile dall'informazione di alcune pratiche ''sanitarie'' piu' o meno note, forme cosiddette di cura gia' discusse in numerose occasioni, leggi criticate e distorte facilmente rintracciabili in ogni luogo. Natale, oltre alla sua storia, e alla storia con la psichiatria, riesce con coraggio a trovare, ricordare e descrivere quelle sensazioni umane che appartengono a tutti indistintamente, e che tutti rischieremmo, appunto, di provare in determinate situazioni.
Il libro ''Vengo dalla piccola valle'', di Natale Adornetto, nel 2007 ha ricevuto il 2° Premio Assoluto al concorso letterario Premio Nazionale ''Histonium''.
Dall'Antologia del Premio riportiamo la motivazione della Giuria riguardo l'assegnazione del Premio:
''Testo autobiografico e nel contempo allegorico, che rivela una sensibilita' non comune. L'autore siciliano offre una testimonianza esistenziale sviluppata attraverso un tessuto narrativo capace di mettere a fuoco problematiche interpersonali, sentimenti, emozioni che coinvolgono idealmente il lettore''.
Nell'Antologia, alla motivazione, segue il commento di Luigi Medea, Segretario Generale del Premio:
''Da parte mia, posso dire che sono stato colpito innanzi tutto dal racconto, scritto con scioltezza di linguaggio, delle varie tappe della vita dell'autore [...].
Ma, all'improvviso, per Natale Adornetto cominciano i problemi [...], che lo portano a subire il TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio) [...], contro la (sua) volonta'.
Qui anche il linguaggio cambia e, nel ritmo dei ricordi, diventa piu' aspro, piu' duro, a volte carico di rabbia e di rivolta. Ed ecco il secondo motivo che mi ha fatto trovare interessante la fatica letteraria di Adornetto. Il dolore, la malattia, le ingiustizie subite non riescono a piegare e a sconfiggere l'autore. Egli reagisce, si ribella, prende la penna in mano e con indomito coraggio richiama l'attenzione dell'opinione pubblica sulle problematiche connesse al disagio psichico e sulle contraddizioni della psichiatria [...].
Resta, tuttavia, la drammaticita' della situazione, di cui egli e' stato vittima, costretto ad essere privato della liberta' senza la sua volonta'. Caso, il suo, non isolato. Percio' la sua battaglia assurge a denuncia sociale, pressante e ineludibile!''.
Riportiamo dei giudizi di due persone, un uomo e una donna, che hanno letto il libro.
''Ci tenevo a dirti (non so perche') che il tuo libro e' uno di quelli che ti lasciano vagare nelle piu' profonde riflessioni per i giorni seguenti alla lettura...''.
''Ho chiuso adesso l'ultima pagina del tuo libro. Grazie per il dono continuo che fai di te in ogni parola. C'e' sempre un fiore che riesce a crescere in una zolla secca, e questo fiore puo' seminare altri fiori, ed altri ancora, da far piangere il cielo di gioia su quella terra dimenticata. Scusa le mie parole... ma quando ci si emoziona si torna bambini... e ognuno lancia come puo' il suo urlo...''.
Per l'indice e i titoli dei capitoli: http://www.oism.info/it/risorse/libri/vengo_dalla_piccola...
Una recensione:
''Natale Adornetto, dottore in Psicologia, laureatosi all'universita' di Padova e abilitato alla professione di psicologo, trascorre buona parte della sua gioventu' tra gli studi universitari e i ricoveri psichiatrici al ritmo dei sequestri in Trattamento Sanitario Obbligatorio.
In tanti sono gli psicologi che si laureano e si trovano a lavorare nei vari servizi di Salute Mentale senza avere mai visto in faccia un ''paziente''. Il dottore Adornetto ha condotto i suoi studi con un tirocinio tutto particolare, pagato a sudore e sangue, che gli ha permesso di conoscere e capire cos’e' la Psichiatria e la Salute Mentale psichiatrizzata.
E' questo quello che si evince da quanto ci racconta Adornetto. Appena una parte del racconto. Il suo senso e' però anche un altro: la possibilita' di poter disvelare l'iconografia del nuovo manicomio diffuso sul territorio. Cosa non facile oggi per piu' di un motivo, non ultimo per i nuovi strumenti di cui la Psichiatria s’e' dotata, aggressivi ma meno percepibili dei classici strumenti manicomiali. La camicia di forza manicomiale la puoi vedere anche se non c'e' nessuno che te la racconta; la camicia chimica si presenta in una veste piu' primaverile e meno descrivibile se non c'e' qualcuno che la narra. Adornetto l'ha narrato.
Qualche volta il trauma impedisce ai naviganti di raccontare il mare procelloso dell'esperienza psichiatrica fino al punto da svelare pazienti innamorati di quei luoghi e dipendenti. Gia' la chiusura dei manicomi aveva trovato reclusi che mai avrebbero abbandonato il manicomio. Oggi tra i nuovi reclusi c'e' chi santifica le strutture psichiatriche territoriali offrendo l'esito di una nuova cronicizzazione in una nuova dipendenza. Adornetto e' un navigante del tutto particolare: conosce il Disagio Relazionale per averlo studiato, per averlo vissuto, per aver subito il trattamento della Psichiatria e per aver raccontato, attraverso un’esperienza tutta personale, come si muore nei non-luoghi della Psichiatria. Non e' impossibile narrare la Psichiatria che si ricicla nella Salute Mentale. Il racconto di Adornetto e'un'occasione in tal senso''.
http://www.oism.info/it/risorse/libri/recensioni/vengo_da...
Link della casa editrice sul libro: http://www.tracce.org/adornetto.html
Una recensione definitiva sul libro: http://www.contrariamente.altervista.org/la_recensione/ad...
Chi fosse interessato all'acquisto, puo' richiederne una copia direttamente all'autore contattandolo all'indirizzo e-mail nataleadornetto@yahoo.it
13:58
Scritto da : lamediseta
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| Tag: vengo dalla piccola valle, natale adornetto, libri, testimonianze psichiatria, contenzioni, coercizioni, tso | OKNOtizie |
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